Facebook: Mark Zuckerberg non ha fiducia nella privacy, arriva il Tweet
Ancora una volta ci ritroviamo a parlare della privacy del noto Social Network Facebook. Parliamo di un’affermazione che è arrivata come un fulmine a ciel sereno che non arriva affatto da un quotidiano o da un blog, ma direttamente su “Twitter“, infatti, attraverso un tweet di Nick Bilton, lead tecnology blogger del bits blog(NYT).
Il tweet di Nick Bilton dovrebbe basarsi su una discussione non registrata con un impiegato facebook,e quando gli
domanda “cosa ne pensa Zuckenberg della privacy?”, la risposta è stata “non ci crede”. Facebook si stà ingrandendo, stà diventando un repository “sterminato” di informazioni. Al momento nessuno ha detto che bisogna dare il via alla cancellaziondi account,ma è giusto incominciare a correre ai ripari, dal momento che le stesse richieste che vengono effettuate a Google (richieste di dati personali), (eliminazione dati),vengono effettuate anche a Facebook, che non offre però un Tool specifico come quello di google ,vedi Google, offre “la mappa della censura on line”. E’ scontato che ormai Facebook sia un social invitante per chi vuole sapere di più di qualcuno. Non possiamo negare che Facebook stia diventando il centro della nostra identità on line. Ha già iniziato lo scorso anno quando è incominciata “l’annientamento della privacy”, e quest’anno và avanti in questa direzione, stabilendo quanta privacy sia da
eliminare da ogni accounts. Zuckemberg ha sempre difeso Facebook, ma qualcosa è cambiato, dopo la conferenza F8 e l’arrivo dell’ ISTANT PERSONALIZATION, una novità che viene abilitata di default su ogni account e che bisogna deselezionare qualora non volessimo dare inizio ad un “autostrada di informazioni” da e verso le varie applicazioni web…

